Roma, 18 luglio 2025 – S.I.Lav. – Sindacato Italiano Lavoratori – e Cobas del Lavoro Privato hanno chiesto al Ministero della Giustizia l’apertura urgente di un tavolo tecnico per l’internalizzazione dei fonici e trascrittori forensi impiegati negli appalti giudiziari.
Secondo i sindacati, questi lavoratori garantiscono ogni giorno la fonoregistrazione e la trascrizione delle udienze penali, ma sono ancora inquadrati con il contratto Multiservizi, senza tutele né prospettive di stabilizzazione.
Le organizzazioni sindacali fanno riferimento al Sistema di Gestione e Controllo del PNRR (Si.Ge.Co. 5.0), che raccomanda l’impiego prioritario di personale interno per attività strutturali. La fonoregistrazione, sostengono, rientra tra queste attività essenziali.
Tra le richieste: assorbimento graduale tramite interpelli interni, riconoscimento del ruolo professionale, clausole sociali nei bandi e un piano nazionale di stabilizzazione.
“Non si può riformare la giustizia lasciando precari coloro che ne garantiscono il funzionamento quotidiano”, dichiarano Gaetano Giordano (S.I.Lav.) e Domenico Teramo (Cobas). “Il PNRR parla chiaro: l’esternalizzazione deve essere eccezione, non regola”.


